Riassuntino

Ho iniziato a scrivere. Ora.

Mai pensato prima, strano..e fa strano anche farlo.. Bom, allora. Questo è..il quaderno di Chayenne. Forte.
Prima di oggi solo foglietti volanti, appunti qua e là, e tutto in testa, per i nomi un disastro ma..per il lavoro tutta un’altra cosa. Scriverò però anche di quello, già che ci sono. Ma se inizio il motivo è un altro.

Siamo a tre anni dall’attacco missilistico che ha distrutto la ‘vecchia’ Veracruz, e l’arrivo della Zanna d’Ombra, ora la nostra vita è nella Cittadella, e qualche giorno fa…per la prima volta in tre anni, sono tornata “fuori”. Fuori di qui, nell’inferno, nell’incubo. E quell’incubo mi è rimasto dentro. E’ ora di raccapezzarci qualcosa, fa schifo scrivere tutto quel che è successo ma..serve farlo, ‘mettiamo le cose insieme’, questa l’ha detta Doe. Quindi scriviamo, e ricordiamo ogni cosa. 



“PRIMA”

Prima della Cittadella dico. Vediamo..

-Arrivo che era primavera, suppergiù. E benvenuta a Veracruz…

-Conosco Doe, Jacob di nome..J.D. anche…ed entro negli Engineers. Mi interessa la trinceratrice, punto lì.

-Si inizia con la vita, e si lavora anche per fortuna. Ci sono queste..gremio. C’è la Chiesa, con padre Demian, e una specie di Pronto Soccorso improvvisato, le Montague, e lì dirige il dottore, Akayev Askar, e un pub, un’altra specie, carino però, lì c’è Valerio che pensa a tutto, non ricordo il cognome però, che storia dovrò richiederglielo..e quindi dei soldati, un tipo, i Veracruz Warriors, ci parano il culo un po’ a tutti per farla breve. E infine il nostro Torch, certo, la base degli Engineers, con il Doc, il Dottore, conosco solo di vista, e tanto fa in tempo a scomparire presto anche lui.

Ma con ordine…

-C’è Tina. Leader dei Warriors. E qui so io, e tengo per me, che non si sa mai.

-Ci sono gli Alien. Belli loro… Invadono ogni cosa, prima il Torch, e via via ogni casa, ogni strada, tutta la città. Infettano le persone, sembra che dopo queste muoiano e ne facciano nascere altri..dai corpi, un po’ come gli Alien dei film, sì. Non visti bene però, forse non ero qui a st’ora. In teoria hanno cominciato con il Cimitero delle Auto..e poi ovunque.


Ed ecco il punto. Serve una soluzione, questi non si ammazzano, e alla fine finisce che ammazzano tutti noi, e qui arriva il..Loto. Oh prima non l’ho scritto, accidenti. Il..Tenero Loto, ecco, e giuro è l’unico che non ho mai capito esattamente cosa sia. Ne fanno parte solo ragazze, che sanno danzare, mi pare pure cantare, si intendono di arte e cose così tipo..offrono servigi, di compagnia, insomma. E comunque ti arrivano loro con l’idea che rivoluziona tutto, la tal data alla tal ora libereranno nell’aria un veleno che farà schiattare tutti gli esseri viventi, eccetto chi ha ingoiato il loro bell’antidopo, il Loto Nero.  Saporaccio.

E lo prendiamo tutti, chiaro, ma tentiamo..un’ultima cosa. C’è un rifugio, il 248, mai aperto prima pare, e durante un incontro un po’ molto strano con una tizia di nome Dite, anche molto poco umana per la verità, ma bloccata a Veracruz come tutti noi, che parlava in modo incomprensibile circa la Chiesa e il fatto che quell’edificio fosse il più sicuro e proveniente forse da un’altra..dimensione, o era epoca, non so, fatto sta che ci da un equalizzatore, uno strumento utile ad aprire quel rifugio, se solo si fosse trovato il modo di usarlo..un codice serviva se non erro..

E…quel giorno segnò la fine di tutto, o quasi. Andarono al rifugio, non erano molti, ricordo bene però che tra loro c’era anche..Tina. Lo scopo era aprirlo, e poterlo usare per salvare la popolazione, come nuova base. Fu aperto effettivamente, ma successe qualcosa, non ho mai ricevuto il racconto preciso..partì l’attacco missilistico che distrusse la vecchia Veracruz, i nostri rifugi, e Tina..Tina fu l’unica a non tornare quel giorno, rimase là, scomparsa.




“DOPO”

Ovvero oggi, il presente.

Oddio e qui da dove si comincia…è lunga, troppo. Viviamo nella Cittadella, con un governo vero e proprio ora, retto da un Matriarcato, con a capo Lady Wexford, insieme con le sue tre..consigliere, circa sì. Le chiamiamo le Norne.

E via..vecchie gremios, nuove gremios. Lavoro e cogs, come i soldi, niente più baratto..niente più gratuito..

Io e Doe siamo gli unici rimasti degli Engineers di quel tempo, e ora lui è il Capo Gremio..buffo pensare a lui così…ma ci siamo allargati, si cresce. Il Doc, altra cosa non detta prima uffa, è sparito in quel periodo nero, circa con l’arrivo degli Alien.

E abbiamo perso anche padre Demian.

Esiste ancora la resurrezione..praticata al Tempio, con un pagamento tanto era ovvio..
E beh basta, non posso stare a scrivere tutto, è importante ricordare il passato, mentre il presente..posso guardarmelo quando voglio, per ora.